Assicurazione Castello di Annone

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Oro, argento e metalli da investimento

Quotazioni aggiornate, formati fisici derivati (sterlina, marengo, lingotti) e il confronto con gli strumenti quotati — con la differenza fiscale che quasi nessuno spiega chiaramente: l'oro da investimento è esente IVA, argento platino e palladio no.

Quotazioni

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Come si legge questa tabella

Il prezzo è al grammo.Nel mondo i metalli si quotano all'oncia troy, che vale 31,1 grammi: un numero scomodo per chi compra una monetina da 8 grammi o un lingottino da 20. Qui trovi il prezzo già diviso, così puoi moltiplicarlo per il peso di quello che ti interessa.

È il prezzo del metallo puro, all'ingrosso.È il punto di partenza, non quello che paghi in negozio: chi vende monete e lingotti ci aggiunge il costo di conio e il proprio margine, in genere fra il 3% e l'8% per l'oro e molto di più per l'argento.

La percentuale colorata dice di quanto è cambiato il prezzo rispetto alla rilevazione precedente. Verde in salita, rosso in discesa.

Come leggere questi numeri

Perché solo questi quattro

Oro, argento, platino e palladio hanno una quotazione spot pubblicamente accessibile. Rame e i metalli della transizione energetica (litio, uranio, cobalto) non ce l'hanno con la stessa trasparenza: i loro prezzi vivono dietro abbonamenti professionali. Restano fuori da questa prima fase.

Perché il prezzo è di fine giornata

Chi compra un formato fisico non paga lo spot: paga spot più un premio del rivenditore che si muove molto più del prezzo minuto per minuto. Un dato di chiusura giornaliera, dichiarato come tale, è più onesto di un numero che sfarfalla senza essere il prezzo reale d'acquisto.

Domande frequenti

Comprare oro fisico in Italia si paga l'IVA?

No: l'oro da investimento è esente da IVA in tutta l'Unione Europea (L. 7/2000, che recepisce la direttiva 98/80/CE). L'esenzione però non vale per qualsiasi oggetto d'oro: riguarda i lingotti di purezza pari o superiore a 995 millesimi e le monete di almeno 900 millesimi coniate dopo il 1800, che abbiano avuto corso legale e non siano vendute a più del 80% sopra il valore dell'oro contenuto. Un gioiello o una moneta da collezione stanno fuori e l'IVA la pagano.

Perché argento, platino e palladio costano il 22% in più a parità di metallo?

Perché l'esenzione IVA riguarda soltanto l'oro. Argento, platino e palladio fisici scontano l'IVA ordinaria del 22%, che si somma al margine del rivenditore: chi compra parte da un 22% di svantaggio prima ancora di guardare il rendimento, e il prezzo del metallo deve salire di altrettanto solo per tornare in pari.

Quanto si paga di tasse quando si rivende l'oro?

Il 26% sul guadagno, come imposta sostitutiva (art. 67-68 TUIR). Il guadagno è la differenza fra quanto incassi e quanto avevi speso: se rivendi in perdita non paghi nulla. Attenzione alla documentazione d'acquisto: dal 2024, senza la prova di quanto avevi pagato, l'imponibile è l'intero incasso della vendita e non più un forfait del 25% come fino al 2023.

Conviene di più l'oro fisico o un prodotto quotato?

Dipende soprattutto da quanto a lungo lo tieni, e le due strade hanno costi di forma diversa. Il fisico costa molto all'ingresso — il premio del rivenditore, che su una moneta può valere il 5-8% — e poi niente ogni anno. Il quotato costa pochissimo all'ingresso ma un poco ogni anno: bollo dello 0,20% sul dossier titoli più il costo di gestione del fondo. Chi tiene per pochi anni tende a trovarsi meglio col quotato; su orizzonti lunghi il conto può ribaltarsi.

Esiste un limite di contante per comprare oro?

Sì: il limite generale all'uso del contante è di 5000 € per singola operazione (L. 197/2022, in vigore dal 1° gennaio 2023) e vale anche per l'acquisto di metalli preziosi. Separatamente, l'operatore professionale in oro deve dichiarare all'UIF le operazioni di importo pari o superiore a 12.500 €: è un obbligo di comunicazione a carico di chi vende, non un divieto per chi compra.

I prezzi che vedo in questa pagina sono quelli che pago dal rivenditore?

No, e la differenza non è piccola. Quello che mostriamo è il prezzo spot: il riferimento all'ingrosso del metallo puro, convertito in euro e diviso per grammo. Il prezzo al banco aggiunge lavorazione, trasporto assicurato e margine del venditore, e quando rivendi ti verrà offerto qualcosa in meno dello spot. Lo spot serve a capire come si muove il mercato, non a preventivare un acquisto.

Ogni quanto si aggiornano queste quotazioni?

Una volta al giorno. Sono prezzi di chiusura di fine giornata, non quotazioni in tempo reale: la data del dato è indicata sopra ogni prezzo. Per un investimento in metalli è la granularità che conta — chi ha bisogno del tick al secondo sta facendo un'altra cosa.

🪙 Contenuto informativo, non consulenza in materia di investimenti né raccomandazione ai sensi del Reg. UE 596/2014: quotazioni e indicatori (distanza dal massimo, volatilità, posizione nel range) descrivono fatti storici, non un giudizio su cosa fare. Siamo un'agenzia assicurativa iscritta al RUI, non una società di consulenza finanziaria.